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La spiritualità e la meditazione

 

La meditazione di consapevolezza 
 
Saper ascoltare la nostra mente
 
La parola all'esperto dott. Marco Aversano
 
MARCO AVERSANO

 

 

Il Dr. Marco Aversano è psicologo specialista in Psicoterapia cognitivo-comportamentale. Dopo la specializzazione prosegue la sua formazione con l’approfondimento degli approcci umanistico-esistenziali e con un prolungato studio teorico e pratico dello Yoga e delle filosofie orientali. Oltre all’attività clinica, si occupa da anni di formazione per insegnanti e psicologi presso Scuole di specializzazione in psicoterapia, ASL ed enti provider di eventi ECM. È Dottore di ricerca in Psicobiologia e Psicofarmacologia, ed ha soggiornato all’estero per esperienze di studio e ricerca; ha al suo attivo numerose pubblicazioni, comprendenti sia articoli su riviste scientifiche internazionali che saggi, volumi e traduzioni pubblicati da case editrici italiane. Collabora con il centro Shen di Pomezia all'interno del quale si occupa di psicoterapia e di condurre gruppi di meditazione e rilassamento.
Nell'attesa di intraprendere il week end dedicato al benessere per corpo e mente  clicca qui per il programma abbiamo chiesto a Marco Aversano di spiegarci cosa si intende per meditazione di consapevolezza. "Definire la meditazione di consapevolezza è un compito facile e difficilissimo allo stesso tempo. E' facile, perché questo tipo di meditazione consiste nell'imparare a prestare attenzione ai nostri processi mentali senza tentare di influenzarli in alcun modo e senza giudicarli. Durante la pratica, cioè, osserviamo il modo in cui la nostra mente lavora senza respingere o desiderare nessuno degli eventi interiori di cui siamo testimoni, mettendoci in una sorta di atteggiamento passivo ma al tempo stesso attento e curioso. Ma è anche difficile descrivere questo lavoro interiore, perché le esperienze cognitive che si fanno durante la meditazione sono così complesse che esprimerle con le parole è decisamente riduttivo. Gli effetti di questa pratica sono molto positivi, in quanto ci allena a non prestare impulsivamente attenzione ad ogni piccolo frammento di pensiero o impulso che ci attraversa la mente. Grazie ad essa, possiamo diventare più calmi, riflessivi e conoscere meglio sia il nostro carattere che le nostre abitudini comportamentali. Per questo la meditazione di consapevolezza, dopo essere stata "inventata" secoli e secoli fa dalla tradizione buddhista, si è diffusa in tutto il mondo ed è praticabile da chiunque, adulti e bambini, purché siamo disposti a metterci un minimo di impegno".
Per tutti coloro che intendono approcciarsi ad un percorso di questo tipo possono iscriversi al percorso: la quiete ed il movimento che si terrà dal 7 al 9 agosto a pochi km da Roma

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